Codice Donna è un'associazione di avvocate specializzate nel diritto di famiglia, nel diritto penale in materia di violenza e maltrattamenti e nel diritto del lavoro. Codice Donna presta attività di consulenza legale a favore delle donne. Ciascuna avvocata ha maturato una lunga esperienza che mette a disposizione delle donne al fine di consentire loro una maggiore conoscenza giuridica della realtà familiare e professionale nella quale vivono.
Per il raggiungimento dei propri scopi, l'associazione svolge la seguente attività:
- consulenza legale in materia di diritto di famiglia per orientare ed assistere le donne nei momenti di crisi familiare (separazioni, divorzi, affidamenti dei figli, modifica delle condizioni di separazione, Tribunale dei Minori);
- consulenza legale in materia penale perché la donna possa difendersi da violenze fisiche e psicologiche;
- consulenza legale in tema di diritto del lavoro, a tutela dei diritti delle donne;
- consulenza legale per la tutela dei minori che vivono situazioni di crisi familiari, dovute a separazioni, divorzi, violenze domestiche, o, comunque, ad abusi da parte di un genitore che nell'esercizio del proprio ruolo genera danni alla crescita dei figli.
L'associazione ha uno sportello presso la Casa Internazionale delle Donne, in Roma, Via della Lungara, n. 19, l'attività di consulenza viene prestata, previo appuntamento, telefonando al n. 06.3221495, e- mail info@codicedonna.it
Dalla sua costituzione, nell'anno 1998, ha sempre prestato attività di consulenza legale, inoltre ha compiuto le seguenti attività:
- in data 12 aprile 2002 ha organizzato un convegno presso la Casa Internazionale delle Donne, con l'Associazione Differenza Donna e con il Patrocinio della Consulta Regionale del Lazio. Il tema dell'incontro è stato "La donna ed i figli minori nella separazione. L'affidamento condiviso un punto di non ritorno." Hanno partecipato l'assessora Raffaella Milano, il Giudice Anna Pagliari della sezione specializzata della Famiglia del Tribunale di Roma, la presidente di Codice Donna, avv. Simona Napolitani, la presidente di Differenza Donna, Emanuela Moroli, l'avv. Teresa Manente;
- in data 19 aprile 2002 ha contribuito all'organizzazione di un incontro sulla famiglia di fatto, in occasione della legge Storace che ha negato agevolazioni fiscali alle famiglie di fatto, riconoscendole solo a quelle fondate sul matrimonio;
- l'associazione, nella persona della presidente, è stata invitata al convegno organizzato dal Municipio Roma 9 e dipartimento 5, in data 23 gennaio 2003, sui Centri per la Famiglia, hanno partecipato il Presidente della Sezione Famiglia della Corte di Appello di Roma, la presidente del Tribunale dei Minori, il presidente della sezione famiglia del tribunale di Roma;
- nell'anno 2003 ha sottoscritto una convenzione con il Municipio 1 per fornire consulenza gratuita alle donne che risiedono o lavorano nel Municipio 1, in materia di diritto di famiglia, diritto del lavoro e diritto penale;
- nell'anno 2004 ha partecipato alla realizzazione di un progetto con il Comune di Roma per il sostegno ed il finanziamento di microcredito a favore di genitori separati, affidatari di figli, che non percepiscono il mantenimento da parte del genitore non affidatario, inadempiente rispetto agli impegni assunti in sede di separazione, divorzio o statuiti dal Tribunale con sentenza. Tale progetto ha trovato applicazione anche per i genitori affidatari di figli naturali;
- nell'ambito del suindicato progetto, l'Associazione ha sottoscritto nel mese di febbraio 2005 una convenzione con il Comune di Roma nella quale è stato previsto che: Codice Donna svolge attività di accoglienza e di informazione, indicando alle cittadine ed ai cittadini, che ne facciano richiesta, notizie e chiarimenti sulle opportunità offerte dall'iniziativa progettuale; tali informazioni saranno inserite in un quadro più ampio di una consulenza legale per questioni in qualche modo connesse al diritto di famiglia, al recupero dell'assegno e, comunque, attinenti ad una valutazione economica e patrimoniale delle clausole della separazione o del divorzio o di eventuali sentenze rese dal Tribunale a definizione di un procedimento di separazione o di divorzio; Codice Donna provvederà anche, qualora ve ne fosse bisogno, ad orientare i beneficiari/ie del progetto verso Associazioni che si occupano di tematiche connesse alle dinamiche familiari in corso e dando indicazioni sulle modalità di richiesta del patrocinio a spese dello Stato;
- dall'anno 2006 l'Associazione Codice Donna presta attività di consulenza alle donne seguite dal Centro Provinciale per donne in difficoltà "La Ginestra" di Valmontone, che necessitano di un intervento legale, nell'ambito di un progetto globale e complessivo presso la Casa Internazionale delle Donne, di sostegno e cura delle donne in difficoltà;
- l'Associazione Codice Donna ha presentato, nell'anno in corso, un progetto al Municipio 17 al fine di fornire attività di consulenza gratuita ai residenti nel Municipio 17, in materia di diritto di Famiglia, Minori, Penale, del Lavoro, assistenza psicologica, sostegno alla genitorialità sui temi della crescita e dello sviluppo dei figli, sostegno alla genitorialità, nonché consulenza in materia di Mediazione Familiare.
In particolare, l'Associazione Codice Donna presta attività di consulenza legale in materia:
- di diritto di famiglia per quanto attiene i momenti di crisi matrimoniali o della convivenza (separazioni, divorzi, affidamento dei figli...);
- di diritto penale per la difesa della donna e dei minori in materia di maltrattamenti, stalking e violenze sessuali;
- di diritto del lavoro.
L'Associazione offre altresì:
- la possibilità di accedere al percorso di Mediazione Familiare per le coppie in fase di separazione o già separate che intendano affrontare in maniera costruttiva il conflitto coniugale e mantenere un adeguato dialogo come genitori nell'ambito della tutela dei principi di bigenitorialità e cogenitorialità;
- trattamento e sostegno alla genitorialità sui temi dello sviluppo dei figli e degli eventi critici normativi e paranormativi che le famiglie si trovano ad affrontare nel corso della vita per prevenire situazioni di frattura coniugale o intergenerazionale o situazioni di psicopatologia evolutiva.
