L’elevato conflitto coniugale sconfina spesso anche nel conflitto genitoriale, i due piani – che dovrebbero rimanere autonomi l’uno dall’altro – frequentemente si sovrappongono coinvolgendo purtroppo i figli.
Il padre e la madre litigano e litigano su tutto, non riescono a gestire con serenità e con spirito collaborativo i loro figli.
L’interesse superiore della prole viene posposto alla finalità di demolire l’altro. In questo contesto, i Giudici dispongono i Servizi Sociali conferendo loro le scelte sanitarie e scolastiche per i figli.
Padre e madre svuotati dalla loro responsabilità genitoriale e figli cresciuti in un ambiente malsano.
Occorre insegnare, sin dalle prime classi scolastiche, come coltivare le relazioni familiari, oltre che insegnare il giusto contenuto dell’amore.
avv. Simona Napolitani
